Té verde Matcha

Amo il té, le tisane, soprattutto il momento in cui ci si ferma per berne una tazza in compagnia di una buona fetta di torta.
Ho scoperto quest’anno il tè verde Matcha. Un tè che si presenta in polvere, chiamato anche cacao verde e coltivato in Giappone, in condizioni climatiche particolari e con antichi metodi tradizionali. Ciò rende questo tè molto pregiato. I coltivatori giapponesi, infatti, fanno crescere le piante al riparo dal sole, in modo che abbiano il giusto grado d’ombra allo scopo di aumentarne il contenuto di clorofilla che dona a questo tè un colore verde intenso. Successivamente le sue foglie vengono raccolte a mano, cotte al vapore e poi trasformate in polvere attraverso l’utilizzo di mulini in pietra.

Insomma, un tè buono, intenso e profumato.

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“Fluffiamo”…?

Da amante delle torte, ma sopratutto delle ciambelle, di quelle morbide e soffici, non poteva mancare sullo scaffale dei libri di cucina “Le Fluffose”. Un libro di Monica Zacchia (Dolcigusti) con la collaborazione di Valentina Cappiello (laricettachevale), appunto, sulle Fluffose: sofficissime e alte ciambelle, oppure Angelcake o meglio Chiffoncake , come vengono chiamate in America.

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Di sere d’estate e di una crostata alle prugne con meringa


Oggi nasce il Blog di quarantaquattropiatti. 

Un piccolo traguardo di un piccolo progetto iniziato per gioco: perché amo la cucina e amo la fotografia, ma soprattutto, perché tanto cucinavo lo stesso e, quindi, fare le foto di ciò che cucinavo era solo una piccola attività in più.

Tutto inizia una sera d’estate quando avevo invitato a cena la mia amica Irene.
Avevo preparato l’antipasto, un primo (che non ricordo più) ed il dolce che non può mancare mai: una crostata alle prugne con meringa. A pensarci ora, la crostata era buona, ma niente di che. La marmellata di prugne era deliziosa, ma avevo avuto problemi con la meringa, mi ricordo di averla dovuto rifare due volte. Anche così non era venuta bene lo stesso. Pazienza.
Ricordo con tenerezza la sera prima della cena: dopo aver messo a nanna Giorgia, mi sono rinchiusa in cucina a preparare la crostata. Tra una cosa e l’altra avevo finito tardissimo. Ma ero fiera del risultato.

Ora la rifarei diversamente, e farei diversamente anche la foto. Ma non cambierei quella serata, perché tra un boccone l’altro Irene mi disse.”Perché non posti le foto delle tue ricette su Instagram?” – “E perché dovrei?” – “Così, per condividere…apriti un blog, scrivi e fai foto…”.

Non ci ho riflettuto molto, l’ho fatto e basta e ho scoperto una parte di me. Adoro quello che faccio e rende felici tutti quelli che passano per casa! Semplice.

Grazie Ire per la semplice domanda!

“Le ore più belle della nostra vita sono tutte collegate a un qualche ricordo della tavola”

(C. Monselet)